Ogni viaggio unisce guida, formazione e scoperta del territorio, con percorsi di uno o più giorni adatti a diversi livelli di esperienza. Scegli l'avventura che fa per te, poi affidati al nostro sistema di prenotazione per organizzare date, servizi e pernottamento.
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Un itinerario di più giorni tra formazione, avventura e panorami dell'Appennino, con un percorso che conduce fino a Prodongo (PV) tra mulattiere, strade bianche e sentieri di montagna.
Un tour didattico che, partendo da Grazzano Visconti, attraversa l'Appennino fino a raggiungere Sestri Levante (GE), tra sterrati, sentieri e spettacolari strade di montagna.
È richiesta una buona esperienza di guida in fuoristrada. Si tratta di un viaggio su più giornate con diverse ore in moto, che richiede non solo capacità tecniche, ma anche una buona gestione delle proprie energie e autonomia nella guida su terreni variabili. I percorsi includono sentieri, mulattiere, sottobosco e tratti tecnici, con difficoltà che possono variare in base al periodo e alle condizioni del terreno. Non è quindi un'esperienza adatta a chi è alle prime armi.
È possibile partecipare con moto da enduro specialistiche (2 o 4 tempi). È fondamentale che la moto sia in perfette condizioni e dotata di pneumatici tassellati in buono stato (consigliato almeno un 70% di battistrada). Per ridurre il rischio di forature e gestire eventuali imprevisti lungo il percorso, è consigliato l'utilizzo di mousse.
È consigliata un'autonomia minima di circa 60–70 km. Durante il tour sono previste soste e supporto logistico con possibilità di rifornimento lungo il percorso o tramite assistenza, ma è importante partire sempre con il pieno.
Sono disponibili moto da enduro specialistiche a 2 e 4 tempi, pronte per l'utilizzo in fuoristrada.
Il percorso è misto e si sviluppa principalmente sui terreni dell'Appennino. Si percorreranno sentieri, mulattiere, sottobosco, carrarecce e single track, con tratti in salita e discesa, oltre a brevi collegamenti asfaltati. In caso di pioggia o terreno bagnato, il livello di difficoltà può aumentare.
Il gruppo è seguito da almeno due guide (apripista e chiudi pista), oltre a un mezzo di assistenza che supporta l'attività lungo il percorso. Il numero di guide viene comunque adeguato in base al numero dei partecipanti per garantire sicurezza e gestione ottimale del gruppo.
Sì, è prevista assistenza durante tutto il tour. Un mezzo di supporto segue il gruppo lungo il percorso, trasporta i bagagli dei partecipanti ed è disponibile per eventuali necessità tecniche o logistiche. In caso di problemi alla moto, l'organizzazione si attiva per permettere al partecipante di proseguire l'attività, anche grazie alla disponibilità di moto sostitutive quando possibile. L'obiettivo è sempre quello di garantire la continuità dell'esperienza, intervenendo con le soluzioni più adeguate e permettere a tutti di vivere il viaggio in totale serenità.
È necessario utilizzare abbigliamento tecnico da fuoristrada che permetta libertà di movimento e adeguata protezione. Si consiglia casco da off-road con maschera, protezioni, guanti e stivali tecnici. È inoltre consigliato portare con sé un giubbino impermeabile, un cambio di guanti e una maschera di ricambio, oltre a uno zaino o marsupio con acqua (preferibilmente con sali minerali), snack e il necessario per la giornata.
No, questo tipo di esperienza non è compatibile con la presenza di passeggeri. I percorsi si sviluppano interamente in fuoristrada e richiedono piena autonomia nella guida.
È richiesta una buona esperienza di guida in fuoristrada con moto maxi enduro. Si tratta di un viaggio su più giornate con diverse ore in moto, che richiede capacità di gestione della moto, delle proprie energie e lettura del terreno. I percorsi sono prevalentemente su strade sterrate, con alcuni brevi tratti più tecnici. Non è un'esperienza adatta a chi ha poca esperienza, anche perché l'obiettivo è vivere il viaggio in modo fluido e godere di tutte le giornate.
È possibile partecipare con moto maxi enduro o moto monocilindriche dual. È fondamentale che la moto sia in perfette condizioni e dotata di pneumatici tassellati in buono stato, adeguati all'utilizzo in fuoristrada.
È consigliata un'autonomia minima di circa 60–70 km. Durante il tour sono previste soste e supporto logistico con possibilità di rifornimento lungo il percorso o tramite assistenza.
Sono disponibili moto maxi enduro, come Aprilia Tuareg 660.
Il percorso è misto e si sviluppa principalmente sui terreni dell'Appennino. Si percorreranno principalmente strade sterrate, con alcuni tratti più tecnici e collegamenti asfaltati. In caso di pioggia o terreno bagnato, il livello di difficoltà può aumentare.
Il gruppo è seguito da almeno due guide (apripista e chiudi pista), oltre a un mezzo di assistenza che supporta l'attività lungo il percorso. Il numero di guide viene comunque adeguato in base al numero dei partecipanti per garantire sicurezza e gestione ottimale del gruppo.
Sì, è prevista assistenza durante tutto il tour. Un mezzo di supporto segue il gruppo lungo il percorso, trasporta i bagagli dei partecipanti ed è disponibile per eventuali necessità tecniche o logistiche. In caso di problemi alla moto, l'organizzazione si attiva per permettere al partecipante di proseguire l'attività, anche grazie alla disponibilità di moto sostitutive quando possibile. L'obiettivo è sempre quello di garantire la continuità dell'esperienza, intervenendo con le soluzioni più adeguate e permettere a tutti di vivere il viaggio in totale serenità.
È possibile partecipare con abbigliamento tecnico da enduro oppure con completo touring/adventure dotato di protezioni. È importante che l'abbigliamento consenta libertà di movimento e adeguata sicurezza, con particolare attenzione a stivali e protezioni.
No, questo tipo di esperienza non è compatibile con la presenza di passeggeri, in quanto i percorsi si sviluppano in fuoristrada.